Progetto Desiderio

Piazza Castello, Via Po, Piazza Gran Madre e ritorno, Torino 1994

Da un’idea di convivenza multietnica prende il via il Progetto Desiderio, spettacolo di Teatro Urbano, nato dalla necessità di ascoltare le voci di tutti i gruppi etnici presenti nella nostra regione. Per dare voce e significato alla proposta è stato scelto quel microcosmo metropolitano viaggiante che è il tram, dove i passeggeri -spettatori sono invitati a compiere un viaggio onirico su un tram del futuro.

Progetto scenografico di Sebastiano Romano

Ideazione e regia di Richi Ferrero

Realizzato nell’ambito della Festa del Piemonte da il Granserraglio, in collaborazione con la Regione Piemonte e il Teatro Stabile di Torino.


Principessa d’Acqua – Principe del Fuoco

Fiume Po, Torino 1991

Lo spettacolo, ispirato agli eventi di cui Torino era capace in epoca barocca, si è svolto al centro del fiume Po, nel tratto compreso tra i ponti di Piazza Vittorio Veneto e di Corso Vittorio Emanuele II. Qui sono state collocate due gigantesche Torri di Guerra galleggianti: una d’oro, l’altra d’argento. Attorno ad esse un intreccio di imbarcazioni scenografiche, personaggi fantastici e di uomini, hanno dato vita ad una grande azione scenica con luci, suoni e uno straordinario gioco pirotecnico.

Progetto scenografico di Sebastiano Romano

Regia di Richi Ferrero

Realizzato in occasione della festa di San Giovanni, prodotto dall’Assessorato allo Sport e Turismo di Torino e dal Granserraglio-Teatro Juvarra.

Foto di Ravani e Ficarra


Assalto al Sole

Parco Ruffini, Torino 1990

Su un vasto prato, contornato da alberi che si riflettono sulla lucente superficie di un laghetto artificiale sono collocate tre vele di ampie dimensioni, ognuna delle quali è formata da vele più piccole che si sovrappongono l’una all’altra creando effetti di “ tagli” sulle immagini che vi sono proiettate. Come se un pittore alla Lucio Fontana si fosse divertito a tagliuzzare fotogrammi e inquadrature per ottenere nuove immagini, ricavate da vecchi film di repertorio.

Progetto scenografico di Sebastiano Romano

Ideazione e Regia di Richi Ferrero

Realizzato dal Granserraglio nell’ambito del Festival dell’Unità

Foto di Ravani e Ficarra


Metaphysica

Parco Ruffini, Torino 1989

Installazione di luce, suono e figure dedicata a Giorgio De Chirico, il pittore che s’ispirò alle piazze di Torino, colte in una visione di rarefatto vuoto o di enigmatici detriti, per elaborare una pittura metafisica. Questo scenario composto da marmorei cavalli e misteriose figure avvolte in pepli bianchi, si anima e diventa uno straordinario racconto visivo in cui svariati effetti luminosi e la magia del laser danno vita ad un’avventura di luce che riesce ad incantare gli spettatori.

Progetto scenografico di Sebastiano Romano

Regia Richi Ferrero

Foto di Ravani e Ficarra


32 tonnellate spinte in cielo… come se fosse il mare

Piazzale Aldo Moro, Torino 1986

Un aereo schiantato nel bel mezzo di una piazza del centro città, tra detriti che ingoiano persone-manichini, bauli, poltroncine e valigie, diventa un grande palcoscenico. E’ la storia di una catastrofe aerea che lascia un solo sopravvissuto, un giornalista –scrittore, il quale vive la propria disfatta psicologica. Dinanzi alla gigantesca carlinga spezzata del jet -32 metri di lunghezza 24 di apertura alare- egli delira.

Ricerca, selezione e realizzazione dei filmati Claudio Paletto e Mimmo Calopresti

Progetto scenografico di Sebastiano Romano

Ideazione, interpretazione e regia di Richi Ferrero

Realizzato dal Magnifico Atelier del Granserraglio in collaborazione con il Comune di Torino e la Regione Piemonte

Spettacolo per l’apertura del IV Festival Internazionale del Cinema Giovani

Foto di Ravani e Ficarra e Giorgio Sottile


Torino Stupefacente

Piazza Carlo Alberto, Torino 1985

Sullo spazio erboso di 1500 metri quadri, antistante la Biblioteca Nazionale, luogo storico di ritrovo degli emarginati e zona di mercato per i tossicodipendenti, 150 manichini, nove gozzi da pesca e un’orchestra di 40 elementi, rappresentano il naufragio in cui emarginati in genere e tossicodipendenti in particolare vivono nella quotidianità della disperazione e dell’autodistruzione, tra l’indifferenza di tutti.

Progetto scenografico di Sebastiano Romano

Ideato e diretto da Richi Ferrero

Prodotto dal Magnifico Atèlier del Granserraglio con il patrocinio della Regione Piemonte

Foto di Ravani e Ficarra